Si chiama DIONE, come la mia barca a vela ormeggiata a San Lorenzo al Mare. Non è un'app. Non è una piattaforma di servizi. È una casa.
Una casa per chi sa che un porto non è un puntino sulla mappa, è un personaggio. Per chi sa che un meccanico fidato non si trova in un elenco. Per chi sa che il mare non è un mezzo: è un appartenere.
il mare non è un mezzo: è un appartenere
DIONE la scrive chi la naviga. La firma chi la riconosce. La custodisce una redazione che ascolta più di quanto pubblichi.
Si entra in tre modi.
Consacrando il proprio porto del cuore.
Inscrivendo nell'Albo dei Professionisti del Mare i nomi delle persone che tengono in piedi le nostre barche.
Lasciando una voce — un Ritratto del proprio porto, un Diario di Bordo, anche solo un commento.
I primi duecentocinquanta marinai che entrano si chiamano Primi Marinai. I loro nomi resteranno in calce a questo Manifesto. Non per merito particolare. Perché c'erano quando il Mediterraneo ha avuto la sua casa.
Il mare ha aspettato.
Adesso non aspetta più.
Federico - Founder Dione

Redatto in San Lorenzo al Mare
XXIX maggio MMXXVI
L'anno primo di DIONE